Leggo incuriosito un articolo su un club formato negli Stati Uniti, di cui probabilmente avrete già sentito parlare: il Wine Century Club. La procedura di ammissione sembra non molto semplice, basta scaricare il form ( http://www.winecentury.com/Application.pdf) e selezionare le varietà che abbiamo degustato… Fino a qui semplice, solo che per essere ammessi al club, occorre che queste siano almeno 100… E non è così facile arrivarci (io ci ho provato con scarso successo… fatemi sapere voi come va). Chiaramente è una sorta di autodichiarazione: si fidano degli aspiranti soci, e lo scrivono sulla scheda stessa, aggiungendo però frasi minatorie sullo stile: se non sei sincero, possano le ire di Bacco danneggiare il vostro palato.
Nel loro sito, si dichiarano
- Amanti del vino
- Avventurieri del vino
- Consumatori e promotori di varietà non comuni.
Mentre affermano di non essere:
- Wine Snobs
- Difensori di vino monovarietali
- Anti-Chardonnay
- Anti-Merlot
Sono partiti con 33 soci ed oggi sono a quota 109 da tutto il mondo.
A chi non è mai successo? Cena con gli amici. Organizzata impeccabilmente da giorni: cibo eccezionale e bottiglie di vino che si abbinano perfettamente. Ecco, il vino: andate ad aprire una bottiglia del vostro vino preferito, il colore è quello di sempre, lo conoscete bene. Lo versate, avvicinate il naso al bicchiere, ed ecco: niente frutto, piatto, cartone bagnato… sì, è proprio un vino che sa di tappo.
Leggo e prontamente riporto. E’ stato pubblicato sul Giornale di Chimica Biologica, uno studio che analizza una sostanza chimica presente nel vino, la quale sembra che possa uccidere le cellule tumorali. Questa sostanza si trova nelle bucce delle uve rosse e sembra essere in grado di uccidere cellule della leucemia e del linfoma.
Questa signora, ad esempio ha fatto il suo Cork-Truck: ha riempito di tappi la sua macchina. Trovata un po’ strana ma sicuramente originale ed environmentally-friendly.


